STEVE HACKETT

Dopo il sold out del tour italiano di marzo

il leggendario chitarrista dei Genesis raddoppia e torna in concerto a luglio

 

 

STEVE HACKETT

Tour 2017

"GENESIS REVISITED with CLASSIC HACKETT" 

 

mar 4 luglio – VIGEVANO (PV) – Castello Sforzesco
Info: 0773 414 521 – www.ventidieci.it
Prevendite disponibili su: www.ticketone.it
 
mer 5 luglio – LIGNANO SABBIADORO – Beach Arena
Prevendite disponibili su:  www.lignanosabbiadoro.com  www.azalea.it
 
ven 7 luglio – PESCARA – Auditorium G. D’annunzio
Info: 085 9433 361 / 366 2783 418 – www.alhena.it
Prevendite disponibili su:  www.ticketone.it
 
sab 8 luglio – SOGLIANO AL RUBICONE (FORLI-CESENA) – Piazza Matteotti
Info: 054 1785 708 – www.pulpconcerti.com
Prevendite disponibili su:  www.ticketone.it  www.ciaoticket.it

Steve Hackett, uno dei musicisti più innovativi sulla scena internazionale, torna con la full band, e raddoppia!

Dopo i “sold out” delle quattro date del tour di marzo, si aggiungono ora nuovi concerti in estate che saranno l’occasione di ascoltare ancora dal vivo il live 2017, con brani del nuovo lavoro uscito pochi giorni fa, insieme ai classici Genesis e le gemme più rare dell’ampio repertorio Genesis e solista.

Nel set, Steve Hackett non mancherà di riproporre i classici della sua lunga carriera (tra cui“Musical Box”, "The Steppes", "Serpentine", "Everyday", “Firth of fifth”) e gemme rare, che il leggendario chitarrista non esegue dal vivo da quarant’anni, come “Inside Out” e “One for the Vine”.

Oltre ai classici, ascolteremo dal vivo anche i brani e le nuove sonorità dell’ultimo “The Night Siren”, una sorta di sveglia per una maggiore unità, il canto di una sirena in questa era di conflitti e divisioni.  Troviamo interpreti di Israele e Palestina, Usa e Iraq, ospiti nell’album, e un’ampia gamma di suoni e influenze da diverse parti del mondo: dal Perù all’India, passando per le terre dei Celti. E’ un passo ulteriore per quell’approccio eclettico dalla musica che contraddistingue Hackett, e mostra come persone, anche provenienti da paesi divisi, possano ritrovarsi unite.

Sul palco con Steve Hackett un eccezionale team di musicisti di altissimo livello: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Gary O'Toole (Kylie Minogue, Chrissie Hynde); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford);  al basso e sticks il grande ritorno di Nick Beggs  (Kajagoogoo, Steven Wilson, Mute Gods); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).

Con una carriera che attraversa quattro decenni di storia del rock, che lo ha portato a pubblicare 7 album con i Genesis, 30 album da solista e uno con il super gruppo GTR (insieme con Steve Howe di Yes e Asia), Steve Hackett è un musicista che continua a percorrere i sentieri della creatività musicale senza sosta. I suoi concerti sono un appuntamento con la musica più autentica e vera, da non perdere.

WEBSITE www.hackettsongs.com
 
BIOGRAFIA

Il leggendario chitarrista dei Genesis, continua il suo viaggio di esplorazione in tutto l'universo musicale, da Bach al rock prog, all'insegna di una musicalità e creatività uniche. Chitarrista e compositore, Hackett è considerato uno dei musicisti più innovativi sulla scena britannica.

Dopo aver contribuito al successo dei primi Genesis con uno stile sofisticato ed elegante, ormai divenuto il suo marchio di fabbrica, ha nel corso degli anni consolidato il proprio successo a livello internazionale sia come compositore classico, sia come chitarrista rock e autore.

Il recente ingresso della band nella Rock and Roll Hall of Fame (marzo 2010) e i tour sold out con Genesis Revisited in tutto il mondo, confermano il contributo basilare della band alla storia della musica.

Steve Hackett è rinomato come musicista innovativo e dal grande talento. E’ stato lead guitar dei Genesis nella formazione classica con Gabriel, Phil Collins, Banks e Rutherford che hanno prodotto album di successo come Selling England by the Pound (uno dei favoriti di John Lennon).

L’incredibile versatilità di Steve con la chitarra elettrica, include influenze di molti generi, incluso il jazz, la world music e il blues. Ugualmente notevoli gli album che includono interpretazioni di brani classici da Bach a Satie, le composizioni con la chitarra acustica, che gli hanno guadagnato l’ammirazione di molti e l’ambizioso album per chitarra e orchestra come A Midsummer Night’s Dream, registrato con la Royal Philarmonic.

Con i Genesis, la chitarra di Steve ha prodotto alcuni dei momenti più memorabili, dalla sensibilità del suono acustico di Horizons e Blood on the Rooftops al rock spettacolare degli assolo di Firth of Fifth e Fountain of Salmacis.

Iniziando la carriera solista, ha avuto la possibilità di sviluppare la sua eccezionale varietà, spingendo i confini musicali in nuove zone, creando sonorità e tecniche innovative. La sua carriera solista si consolida negli anni ‘80 con l’hit single Cell 151 e con il supergruppo GTR, con Steve Howe, che ottenne grande successo soprattutto in America.

Le collaborazione di Steve con grandi e rinomati musicisti continua con artisti quali Paul Carrick, Bonny Tyler, John Wetton e Brian May, tra le sue prime influenze musicali sino a Chris Squire nel 2009. Steve torna a rivisitare le proprie radici e il proprio passato, con l’hit album Genesis Revisited e con Blues with a Feeling, mentre allo stesso tempo continua a sfidare i propri orizzonti con un incredibile ed eclettico mix di suoni, generi e un senso dell’”esotico” che continua ad affascinare i suoi molti seguaci sino ad oggi. I raffinati album recenti possiedono una potente dinamica, dagli spettacolari ed efficaci Darktown e Wild Orchids al variopinto viaggio attraverso il tempo e lo spazio di To Watch the Storms sino a “Out Of The Tunnel Mouth” del 2010,  un album, che della sua difficile e perigliosa gestazione porta non i segni, ma una rinnovata forza creativa e stilistica, tanto che alcuni critici lo hanno acclamato come il suo album migliore.

I concerti dal vivo sia con la band che in acustico conducono il pubblico in un viaggio straordinario attraverso aree musicali diverse, ripercorrendo la storia di questo eccezionale artista, dai giorni con i Genesis ad oggi, intrecciate insieme dal suono unico e originale della sua chitarra e dal supporto di musicisti di altissimo livello.